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Breve guida agli inchiostri MEK free

Tutto quello che c’è da sapere sugli inchiostri MEK free

inchiostri mek mek free guida

L’impatto ambientale delle aziende si riflette anche su come vengono marcati i prodotti, e in questo caso stiamo assistendo ad un aumento della richiesta di consumabili più rispettosi dell’ambiente, tra cui gli inchiostri MEK free.

Tutte le aziende, infatti, vogliono soddisfare le aspettative dei clienti sulla sostenibilità e stanno cercando di ridurre l’impatto ambientale di prodotti, packaging e metodi produttivi.

Cos’è il MEK?

Parliamo prima di inchiostri MEK. Il MEK (metiletilchetone) è un solvente utilizzato tradizionalmente dai marcatori a getto continuo di inchiostro.

È un solvente con un alto tasso di evaporazione, il che rende gli inchiostri MEK particolarmente rapidi nell’asciugatura, ma allo stesso tempo sono associati anche alle emissioni di composti organici volatili (VOC).

I VOC sono dei gas che vengono emessi durante la stampa e che influiscono sulla qualità dell’aria degli ambienti produttivi, inoltre, possono avere un impatto negativo sull’ambiente contribuendo alla formazione di ozono troposferico.

Sebbene non ci siano norme o leggi che a livello globale impongano delle restrizioni sull’utilizzo degli inchiostri MEK, molti paesi hanno introdotto delle linee guida che limitano l’uso degli inchiostri MEK, facendo pagare alle aziende che li utilizzano tasse addizionali o dei costi dovuti ai processi di monitoraggio.

È probabile che in futuro le normative sull’utilizzo degli inchiostri MEK diventeranno sempre più stringenti, proprio per questo motivo sempre più aziende sono alla ricerca di soluzioni MEK free per ridurre il loro impatto ambientale e farsi trovare pronte a future norme restrittive.

Quali sono i benefici degli inchiostri MEK free?

Gli inchiostri MEK free emettono meno VOC rispetto ai consumabili che utilizzano il MEK, e ottimizzano i costi, visto che richiedono un minor consumo di make up.

Le emissioni di VOC possono essere ulteriormente ridotte se si uniscono gli inchiostri MEK free con i sistemi di codifica di ultima generazione (come i marcatori inkjet Domino Serie Ax) che riducono la grandezza delle gocce e utilizzano gli inchiostri in modo più efficiente.

Gli inchiostri MEK free inoltre non impattano la qualità dell’aria delle line di produzione: se gli inchiostri MEK sono spesso associati ad un forte e spiacevole odore, gli inchiostri MEK free a base alcol non presentano questo problema, riducendo anche il rischio di contaminazione sensoriale dei prodotti e del packaging.

Con un’attenzione sempre maggiore a temi come la sostenibilità e il benessere dei lavoratori non è una sorpresa che gli inchiostri MEK free abbiano una richiesta sempre più alta. Tuttavia, sviluppare degli inchiostri MEK free con un alto livello di adesione, di leggibilità e contrasto può essere una sfida non da poco.

Fortunatamente Domino ha impiegato il massimo per essere in grado di rispondere a questa sfida, ed è stata in grado di produrre inchiostri MEK free per una vasta gamma di applicazioni.

lavorazione inchiostri mek free

Le soluzioni Domino  distribuite da nimax

I laboratori Domino in questi anni si sono impegnati per realizzare inchiostri con meno emissioni di VOC e con un minor utilizzo di consumabili, senza allo stesso tempo peggiorare la qualità dell’aria e generando codifiche chiare in grado di durare nel tempo.

L’ultima soluzione MEK free Domino è l’inchiostro IBK108 di colore nero, conforme alle linee guida EuPIA e progettato pensando alle necessità dell’industria alimentare e del pharma.

L’alta adesione dell’IBK108 lo rende particolarmente adatto alla codifica di substrati a bassa energia superficiale, come il polietilene riciclabile (PE) e polipropilene (PP). Questi due substrati stanno sempre diventando sempre più popolari per la loro riciclabilità, ma sono sempre stati difficili da codificare con soluzioni MEK free. L’inchiostro IBK108 offre un’ottima qualità di stampa ed adesione rispetto ad altri inchiostri MEK free.

Le aziende che passano all’utilizzo dell’IBK108, inoltre, possono ridurre fino al 35% il consumo di make up.

Un’altra soluzione per substrati difficili da marcare come, ad esempio, il PE e il PP, è l’8BK167, un inchiostro nero, ad asciugatura rapida e con ottime capacità di adesione, anche su linee di produzione ad alta velocità. 8BK167 è stato realizzato secondo gli standard EuPIA ed è adatto ad una vasta gamma di settori industriali, tra cui: alimentare, beverage, caseario, personal care e farmaceutico.

Nella gamma di inchiostri MEK free c’è anche l’1BK104, un inchiostro a base 100% etanolo ad asciugatura rapida ideale per le applicazioni food e pharma. 1BK104 è adatto per gli imballaggi alimentari flessibili, inclusi snack, dolciumi e alimenti secchi.

La gamma di inchiostri Domino MEK free distribuiti da nimax sono una soluzione sempre più valida per le aziende che sono alla ricerca di soluzioni sostenibili per le loro attività di codifica e marcatura.

Per saperne di più mettetevi in contatto con i nostri esperti.