Il controllo qualità packaging è oggi a tutti gli effetti un requisito strategico per le aziende che producono beni di largo consumo: non solo è essenziale nella tutela del consumatore finale, ma opera come forma di protezione del brand, riducendo il rischio di richiami e assicurando la conformità agli standard di settore.
Perché le conseguenze dell’inserimento sul mercato di packaging non conforme possono spaziare da resi commerciali fino a gravi rischi per la salute pubblica e a danni reputazionali difficili da quantificare. Per questo le imprese, in particolare quelle operanti nei settori food & beverage, farmaceutico e della distribuzione di beni di largo consumo, investono sempre più in strategie preventive che combinano tecnologie diverse e strumenti di analisi.
A tal proposito è dunque utile sottolineare l’importanza di sistemi integrati di ispezione e controllo, in grado di monitorare efficacemente, e in tempo reale, le non conformità, permettendo azioni correttive immediate e minimizzando fermi linea e perdite economiche: un approccio volto all’integrazione fra le varie tipologie di controllo qualità (ispezione fisica, pesatura e analisi dati) consente di affrontare sia i rischi di contaminazione sia i problemi di integrità e completezza del packaging.
Quali sono le principali tipologie di controllo qualità nell’ambito del confezionamento industriale
In questa fase è utile mettere il focus sulle principali tipologie di operazioni di controllo qualità che vengono implementate sulle linee di confezionamento:
- Controlli dell’integrità del packaging, utili a verificare che la confezione non presenti difetti strutturali (saldature incomplete, deformazioni, fori). Questo tipo di controllo evita che confezioni aperte o non sigillate raggiungano il mercato.
- Controlli di completezza (presenza/assenza componenti), finalizzati ad accertare che nella confezione siano presenti tutti gli elementi previsti (es. blister completi, inserti, sacchetti con il numero corretto di pezzi). L’assenza di un componente può essere causa di non conformità o contestazioni cliente.
- Verifiche del volume e dei livelli di riempimento, atti a misurare la quantità di liquido o massa volumetrica all’interno di un contenitore per evitare sotto- o sovra-riempimenti che possono compromettere la conformità.
- Rilevazione di contaminanti metallici, orientata all’individuazione di frammenti metallici presenti nel prodotto o nel packaging (es.: trucioli, schegge e così via) per garantire sicurezza e conformità.
- Rilevazione di contaminanti non metallici, volta ad identificare corpi estranei non metallici ad alta densità (come vetro, ossa, plastiche, ecc.) che possono essere pericolosi e non sempre rilevabili con sensori elettromagnetici.
- Verifiche circa la conformità del peso netto, essenziali a garantire che il peso riportato sull’etichetta rientri nelle tolleranze legali rispetto al peso nominale dichiarato, requisito sia commerciale che normativo; questo controllo è anche indicatore di corretto dosaggio e completezza.
Nella pratica, ciascuna di queste verifiche può essere svolta in modalità 100% inline (su tutti i pezzi) oppure a campione, a seconda della criticità del punto di controllo e del rischio associato.
Tecnologie di ispezione per garantire la sicurezza degli imballaggi
Sistemi a raggi x
I sistemi a raggi x sono la tecnologia di scelta quando l’obiettivo primario è quello di “vedere all’interno” del prodotto e/o dell’imballaggio che lo contiene. Essi consentono, ad esempio, il rilevamento di contaminanti non metallici, l’ispezione dell’integrità delle sigillature, la verifica di presenza/assenza di componenti e la misurazione dei livelli di riempimento senza che sia necessario aprire le confezioni. In questo ambito è bene specificare che i sistemi a raggi X più all’avanguardia, come le soluzioni Aicon distribuite da nimax, sono progettate per coprire applicazioni che vanno dal prodotto sfuso a quello confezionato in vaschette, flow-pack e multipack, includendo anche funzioni specifiche per analisi di completezza e controllo del livello/riempimento.
Caratteristiche e vantaggi dei sistemi a raggi x nelle procedure di controllo qualità del packaging
- Possibile rilevazione di elementi contaminanti che includono vetro, ossa, plastiche dense e così via, anche all’interno di packaging multistrato.
- Idoneità di applicazione ai controlli di completezza (ad esempio la verifica della presenza di inserti all’interno delle confezioni) e al controllo dei livelli di riempimento, come la rilevazione del livello di liquido in bottiglie o vaschette, senza arrestare la linea.
- Applicabilità anche per l’ispezione di prodotti sfusi (come Aicon Bulk) e per prodotti pompati in tubazione (come Aicon Pipe).
Metal detector per la rilevazione di contaminanti metallici
I metal detector rappresentano indubbiamente lo standard per la rilevazione di contaminanti metallici: sensibili, affidabili e adattabili a una molteplicità di contesti di applicazione (nastri trasportatori, sistemi a caduta, ecc.). A tal proposito è utile segnalare che la gamma di metal detector Pulsotronic offerta da nimax si compone di soluzioni progettate per far fronte alle specifiche necessità di un’ampia varietà di imprese, con applicazioni rilevanti in campo alimentare, farmaceutico e del packaging.
Caratteristiche e vantaggi dei rilevatori di metalli nelle procedure di controllo qualità del packaging
- Efficacia nella rilevazione di metalli ferrosi e non ferrosi direttamente in linea,
- Integrazione efficace con i sistemi di scarto automatico,
- Costi operativi e manutentivi contenuti.
Selezionatrici ponderali per il controllo del peso dei prodotti confezionati
Le selezionatrici ponderali sono progettate per verificare la conformità del peso netto e per segnalare prodotti sottopeso o sovrappeso. Tali soluzioni sono inoltre utili per valutare la completezza quando la mancanza di un componente influisce sul peso complessivo (es.: blister mancanti, flaconi non riempiti).
Caratteristiche e vantaggi del controllo ponderale nelle procedure di controllo qualità del packaging
- Controllo del peso, come elemento fondamentale per conformità commerciale e controllo del dosaggio.
- Alimentazione di sistemi SPC (o Statistical Process Control) e possibilità di innesco di azioni automatiche (es.: automazione dei processi di scarto di prodotti non conformi).
- Possibilità di combinazione con rilevatori a raggi x e metal detector, in grado di offrire una copertura completa dei rischi.
Il ruolo di automazione e digitalizzazione nel controllo qualità
L’automazione e la digitalizzazione trasformano i dati raccolti dagli strumenti di ispezione in leve operative concrete tramite registrazioni di log, immagini archiviate, eventi di scarto e misure di peso, andando a costituire un vero e proprio patrimonio di evidenze utili per audit, analisi SPC e miglioramento continuo dei processi. I sistemi per il controllo qualità più avanzati non si limitano alla rilevazione ma aprono la strada all’ integrazione digitale con specifici software che, centralizzando le informazioni, permettono di
- mantenere una tracciabilità completa,
- analizzare i trend emergenti nelle operazioni,
- abilitare alla gestione proattiva dei rischi di fermo linea.
In questo ambito, un esempio è rappresentato da Line Strategy: una piattaforma pensata per orchestrare il flusso dati di linea, aggregare eventi e consentire analisi avanzate per ottimizzare performance e ridurre fermi non pianificati.
Tramite il modulo Quality Control Insights, Line Strategy facilita la visibilità in tempo reale su KPI di qualità (tassi di scarto, cause di scarto, trend peso) e supporta attività di audit e reportistica. È dunque evidente che integrare e centralizzare le varie tipologie di controllo, condotte tramite sistemi a raggi x, rilevatori di metalli e selezionatrici ponderali, all’interno di un’unica strategia supportata dal digitale sia in grado di aumentare significativamente l’efficacia del controllo qualità packaging.
Il controllo qualità del packaging è una disciplina che richiede una visione integrata: nessuna tecnologia da sola è la soluzione per tutte le esigenze. Raggi X, metal detector e selezionatrici ponderali svolgono ruoli complementari e, se opportunamente combinati e orchestrati tramite applicativi come Line Strategy, garantiscono una copertura efficace dei principali rischi collegati alle procedure di controllo qualità (es: contaminazione, incompletezza, non conformità di peso e difetti di integrità).
È bene sottolineare che, oltre ai già citati aspetti relativi alla digitalizzazione ed integrazione dei processi di controllo qualità, per ottenere risultati concreti e misurabili sul lungo periodo è essenziale affidarsi a partner qualificati. Se, dunque, necessiti di supporto nella valutazione di un progetto integrato di controllo qualità del packaging e delle soluzioni più adeguate, rivolgiti a nimax: i nostri esperti ti affiancheranno passo a passo nella selezione delle tecnologie più adatte al tuo settore.







