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Guida ai sistemi di controllo qualità packaging
7 Gennaio 2026
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Macchine a raggi x per l’ispezione e l’individuazione di contaminanti

Le macchine a raggi x per l’ispezione e l’individuazione di contaminanti all'interno di prodotti alimentari, farmaceutici e del packaging

macchine raggi x ispezione contaminanti

Garantire la sicurezza del consumatore è oggi una priorità assoluta per le aziende dei settori alimentare, farmaceutico e del packaging.

Le normative europee, gli standard internazionali (come ad esempio BRC, IFS, GMP) e le aspettative dei consumatori impongono un controllo rigoroso dei processi e la capacità di individuare rapidamente contaminanti fisici o difetti di conformità. In questo scenario, le macchine a raggi x rappresentano una tra le tecnologie più affidabili per il controllo qualità.

Questa tipologia di soluzioni per ispezione e controllo prevede essenzialmente che un fascio di raggi x attraversi un dato oggetto da ispezionare e generi un’immagine basata sulla diversa densità dei materiali: qualsiasi elemento più denso rispetto alla matrice del prodotto — come metalli, vetro, ossa, ceramica o plastiche ad alta densità — viene puntualmente individuato.

Le macchine a raggi x trovano applicazione lungo l’intera linea produttiva: dal controllo di prodotti sfusi, all’ispezione di articoli confezionati, fino alla verifica degli imballi secondari o di packaging multipli.

Differenze tra ispezione a raggi x e altri sistemi di controllo degli agenti contaminanti

I sistemi X-ray si distinguono nettamente da altre tecnologie comunemente utilizzate nelle linee di produzione.

Macchine a raggi x vs. metal detector

I metal detector rappresentano una soluzione altamente diffusa, consolidata ed affidabile, ma presentano comunque limiti strutturali, tra cui:

  • rilevazione esclusiva di contaminanti metallici;
  • riduzione della sensibilità su prodotti umidi, salati o con elevata conducibilità;

Le macchine a raggi x superano questi limiti grazie alla capacità di rilevare materiali di diversa densità, non solo metallici. Questo le rende ideali in applicazioni come carni confezionate, latticini, prodotti con film metallizzati e altri alimenti difficili da processare con sistemi incentrati sulla rilevazione di metalli.

Macchine a raggi x vs. selezionatrici ponderali

Le selezionatrici ponderali controllano il peso dei prodotti e sono fondamentali per monitorare la corretta dosatura in linea, costituendo un vero e proprio must per i processi di controllo della qualità. Tuttavia, il limite più evidente di tali sistemi è che non sono in grado individuare contaminanti fisici: un corpo estraneo di pochi millimetri spesso non altera in modo significativo il peso complessivo, rischiando dunque di compromettere la validità dell’ispezione.

Per questo motivo, selezionatrici ponderali e sistemi a raggi x vengono spesso integrati nella stessa linea: la prima garantisce la conformità del peso, la seconda assicura l’assenza di contaminanti e difetti strutturali.

sistema di ispezione aicon

Applicazioni dei sistemi a raggi x nei settori alimentare, farmaceutico e packaging

Le macchine a raggi x per il settore alimentare

Come già segnalato in precedenza, le macchine a raggi x si rivelano soluzioni particolarmente efficaci per l’ispezione di prodotti umidi, salati e così via, condizioni in cui i rilevatori di metalli standard offrono generalmente prestazioni non ottimali.

I sistemi Aicon X-ray destinati al food, distribuiti da nimax, includono opzioni come:

  • le macchine a raggi x della serie Bulk, ideale per il controllo di prodotti sfusi prima del confezionamento;
  • le macchine a raggi x della serie Poultry, soluzione ottimale per l’ispezione di prodotti a base di carne o pesce, con capacità di rilevazione di ossa calcificate e frammenti di lische.

macchine raggi x esempio schermata di rilevazione contaminanti

Le macchine a raggi x per il settore farmaceutico

È risaputo che nel settore chimico-farmaceutico, la precisione e la tracciabilità siano requisiti essenziali per mantenere la conformità normativa e assicurare la qualità dei prodotti a beneficio del consumatore finale. In questo ambito i sistemi a raggi x si distinguono dalle altre soluzioni di ispezione e controllo, permettendo di ispezionare con precisione:

  • blister di compresse e capsule;
  • flaconi e contenitori rigidi;
  • astucci e multipack.

In sostanza i macchinari a raggi x verificano la presenza/assenza del contenuto, rilevando anche materiali non metallici e supportando la conformità agli standard GMP.

ispezione e controllo pezzi mancanti in prodotti farmaceutici

Le macchine a raggi x per il settore packaging

Le applicazioni principali nel comparto del packaging includono, ad esempio:

  • analisi di confezioni secondarie e terziarie;
  • rilevazione di densità anomala o corpi estranei intrappolati nelle chiusure;
  • controllo di multipack complessi;
  • verifica dell’integrità di sigillature e punti di giunzione.

In logistica o in linee ad alta automazione, i sistemi X-ray permettono di mantenere costante la qualità del packaging e di ridurre scarti dovuti a confezioni difettose.

macchine raggi x ispezione di contaminanti per il food

I vantaggi delle macchine a raggi x nella rilevazione di contaminanti

Andando a riepilogare quanto discusso nelle sezioni precedenti, tra i principali vantaggi derivati dall’utilizzo delle moderne macchine a raggi x per l’identificazione di agenti contaminanti possiamo menzionare:

  • Versatilità e gamma di materiali rilevabili, andando a costituire uno strumento essenziale a prevenzione del rischio di contaminazione su prodotti anche molto diversi tra loro.
  • Riduzione dei falsi scarti e ottimizzazione del Total Cost of Ownership (TCO), grazie all’integrazione di tecnologie avanzate di imaging – come la Photon Counting Technology™ presente in molte delle soluzioni della gamma AICON, distribuita da nimax – e algoritmi di analisi basati sull’AI
  • Precisione elevata anche su linee ad alte velocità

esempio di scansione a raggi x di prodotti alimenti

Conclusioni: elementi di valutazione nella scelta di una macchina a raggi x per l’ispezione di agenti contaminanti

In conclusione, è opportuno segnalare che la scelta di un sistema a raggi X deve essere guidata da un’analisi multidimensionale che consideri aspetti tecnici, operativi e normativi che prenda in considerazione:

  • L’analisi dei CCP (o Critical Control Points), finalizzata a mappare i punti della linea dove l’ispezione garantisce il massimo valore.
  • La tipologia dei contaminanti prevalenti.
  • La velocità di linea richiesta, verificando che la soluzione scelta supporti la velocità di linea in condizioni reali, considerando anche fattori come i tempi di cambio formato o il duty cycle previsto.
  • La diversità nei formati e nei materiali di imballaggio.
  • La capacità di integrazione e scambio dati con i sistemi esistenti, anche nell’ottica della qualità nella raccolta dei dati e della reportistica.
  • I requisiti di spazio ed accessibilità previsti per l’installazione, anche prendendo in considerazione le operazioni di manutenzione.

Affidarsi, dunque, a un partner di comprovata esperienza tecnica è sempre più essenziale nel panorama industriale attuale, consentendo alle imprese di avvalersi di prodotti e servizi pensati per soddisfare al meglio i requisiti di sicurezza, produttività e conformità normativa.

Se vuoi saperne di più su come scegliere la soluzione a raggi x più adatta a garantire vantaggi competitivi concreti e sostenibili nel tempo, rivolgiti a noi. Compila il form di contatto e scopri come i nostri esperti possano supportarti passo per passo.