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10 consigli per aiutarvi a scegliere il vostro Metal Detector

I consigli nimax per aiutarvi a scegliere il vostro Metal Detector

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Quando arriva il momento di scegliere un metal detector è importante fare la scelta giusta, scegliere un prodotto che sia adatto alle necessità dell’azienda ed in grado di restituire in tempi brevi il valore dell’investimento.

La tecnologia metal detector esiste fin dal 1881e fin da allora è stata utilizzata per la rilevazione di corpi estranei metallici, ma ci sono alcuni aspetti che dovete tenere a mente quando decidete di investire su questo tipo di tecnologia per la vostra linea di produzione.

Gli aspetti da tenere in mente sono molti:

che tipo di prodotto dovete ispezionare?  È un prodotto pompato in tubazione o a caduta libera? Che tipi di materiali vengono utilizzati sulla linea di produzione? Sapete già in quale punto della linea inserirlo?

Quando c’è poca certezza sulla scelta è importante seguire i consigli degli esperti.

Ecco i 10 consigli che vi invitiamo a tenere a mente quando scegliete un metal detector per l’ispezione e controllo dei vostri prodotti

1. Il tipo di applicazione. È importante scegliere un metal detector che abbia un set-up in grado di rispondere alle necessità della vostra applicazione. Se è vero che molti prodotti alimentari possono essere ispezionati con una testata metal detector standard collegata ad un conveyor, esistono anche altri tipi di configurazioni che possono essere più adatte a certi tipi di prodotti, come ad esempio quelli pompati in tubazione come le marmellate, o i prodotti in caduta come grano o cereali.

2. Sanificazione Se il metal detector deve operare su linee di produzione particolarmente ostili, allora deve anche essere in grado di sopportare sanificazioni ad alta pressione e ad alte temperature. È importante ricordare che un sistema con un livello di protezione IP69K riduce al minimo le probabilità di guasti e quindi i fermi linea.

3. Apertura del metal detector e dimensioni del prodotto. La larghezza di apertura della testata metal detector rispetto al prodotto che deve essere ispezionato è un aspetto fondamentale per ottenere una performance ottimale. Dato che il centro del metal detector è la parte meno sensibile, più vicino alle pareti del metal detector passerà il prodotto maggiore sarà la sua sensibilità e quindi la possibilità di individuare corpi estranei metallici. La sensibilità diminuisce invece quando l’apertura è troppo grande rispetto alle dimensioni del prodotto da ispezionare.

4. Dove inserire il metal detector? Per stabilire quale sia il punto migliore della linea di produzione per inserire il metal detector è necessario che analizziate anche quale sia il punto della linea che vede una maggior possibilità di contaminazione del prodotto.

5. I materiali utilizzati. Avviene spesso che il prodotto venga contaminato durante le prime fasi di lavorazione, ovvero quando arriva sulla linea di produzione. La contaminazione infatti può avvenire durante la raccolta o la preparazione dei materiali utilizzati per lavorare il prodotto, o durante il trasporto allo stabilimento.

6. Manutenzione. È fondamentale che tutte le attrezzature presenti sulla linea di produzione ricevano la miglior manutenzione possibile. Molto spesso, infatti, la contaminazione del prodotto avviene a causa di un guasto o di un danno ad uno dei macchinari presenti sulla linea. Come, ad esempio, quando le lame utilizzate per tagliare o mescolare dei prodotti alimentari si danneggiano rilasciando così frammenti di metallo.

7. Tipi di metallo. Una delle cose da fare quando analizzate la linea di produzione è capire qual è il tipo di metallo che più facilmente può contaminare il vostro prodotto. I metal detector, infatti, rispondono in modo diverso se il corpo estraneo è un materiale ferroso, non ferroso o in acciaio inossidabile. Di questi tre tipi di metallo l’acciaio inossidabile può essere quello più difficile da individuare, dato che alcune delle sue parti possono essere magnetiche mentre altre no, quindi difficilmente detettabili da un metal detector.

8. Fattori da non sottovalutare. Ci sono anche altri fattori che potrebbero rendere più difficile l’individuazione di corpi estranei metallici, ad esempio se un prodotto è bagnato o con un alto contenuto di sale, tutte cose che possono creare un segnale non ottimale. La maggior parte dei metal detector possono essere settati per evitare questi problemi e garantire un’ispezione sicura.

9. Metal Free Zone. Se non avete mai sentito parlare della Metal Free Zone (MFZ) è bene che ora sappiate cos’è. La MFZ si trova su un’area che circonda l’apertura del metal detector e in quest’area non devono essere presenti metalli fissi o in movimento. Questa zona infatti è particolarmente sensibile e se inserite un metallo troppo vicino il segnale avrà un’impennata, generando così un falso segnale di corpo estraneo.

10. Fare prove e ancora prove. Una volta che il metal detector è stato installato dovrete fare diverse prove per assicurarvi che il livello di detezione sia quello di cui abbiate bisogno. Con i metal detector Loma potete settare un Performance Validation System (PVS), con il quale potrete testare i vostri prodotti a intervalli di tempo prestabiliti, per essere certi che il metal detector risponda alle vostre aspettative.

Questi consigli non vi bastano e avete ancora altra domande?

Mettetevi in contatto con gli esperti nimax.